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Gastronomia, cultura, sport, musica, spettacoli, attività ludiche per bambini, memoria e ancora altro questo contiene il Giugno Cesano della Pro Loco Cesi da oltre cinquanta anni. La gastronomia vede come momento più atteso la Sagra del Prosciutto e Tartufo giunta alla sua 40’ edizione, un traguardo importante che va tagliato anche ricordando tutti coloro che in questi decenni lo hanno reso possibile, specie chi ci ha lasciato nel tempo.

In ambito culturale vogliamo focalizzare due momenti che vivremo in questo mese: la consegna del premio Serpentone 2017 al Gruppo Speleologico Terre Arnolfe di Cesi, per il suo impegno continuo nel territorio, consegna che avverrà la sera del 12 giugno nell’intervallo del concerto in onore di Sant’Onofrio eseguito dal nostro Corpo Bandistico Tullio Langeli; l’altro la presentazione del libro “Il comune di Cesi” di Renzo Nobili e Corrado Befani. Il professor Nobili dopo “Cesi nel medioevo” del 2004, ci aveva lasciati nel 2008 con “Cesi nell’età moderna”. Quest’opera quindi completa la trilogia e andrà a narrare i fatti e la cronaca che videro protagonista il regio comune di Cesi dal 1861 al 1927. L’invito è per il 24 giugno alle ore 17,30 all’auditorium Sant’Angelo per la presentazione.

Eventi sportivi. L’attesa trepidante è riservata alla Cesi scalo-Cesi, che con le sue moto d’epoca andrà di scena sulle pendici cesane domenica 11 giugno (3353470220). Ricordiamo in questo ambito anche i lanci programmati del Gruppo Vele Cesi dalla penna di Sant’Andrea per colorare i cieli di Cesi con il parapendio, e il torneo di calcetto 3 contro 3 “La gabbia” al campetto parrocchiale (3332713010).

Per i bambini torna “Cesilandia”, un pomeriggio dedicato ai più piccoli (dai 6 ai 14 anni) che si svolgerà presso il piazzale di villaggio Peticca. Un mondo di avventure, giochi, luna park, li attende domenica 18 giugno dalle ore  16 (merenda compresa).

Vogliamo consigliare la serata del 10 giugno, quando a Cesi giungeranno le “Pere cotogne”, il duo spoletino che ha conquistato internet e youtube con i suoi doppiaggi di film, cartoni e spot in dialetto. Con simpatia e irriverenza sono pronti a sbarcare a Cesi per una serata divertente da passare insieme.

 

La Taverna

Non c’è giugno che si rispetti senza l’apertura degli stand gastronomici e della cucina cesana. Dal 12 al 14 giugno, una tre giorni gastronomica presso villaggio Peticca, attende tutti gli amanti della pizza “sotto lu foco” e di altre specialità cesane. La Sagra del Prosciutto e Tartufo, giunta alla sua 40’ edizione, vi dà appuntamento negli stessi locali, dal 23 giugno al 2 luglio (info 3477744453).
Se a Cesi si parla di prosciutto e di tartufo, non si può fare a  meno di pensare al “Grottino Cesano”, taverna che ha fatto la storia delle realtà culinarie umbre. Il menù detta, come vuole la tradizione, pietanze rigorosamente a base di tartufo: ciriole, antipasto, agnello, frittate,  bruschette e scamorze. Tutti 100% tartufo. Ma anche ovviamente  altre prelibatezze di altro genere e bontà: antipasti misti, ciriole al sugo, fagioli con le cotiche, pizza sotto al testo, carne d’agnello e maiale, salsicce, bruschette e tanto altro. Non mancano le grandi porzioni di prosciutto in abbinamento con l’antipasto o con la pizza “sotto lu focu”.

Nel panorama ternano e umbro, la Sagra di Cesi è una delle più antiche e radicate nella tradizione, e una delle poche a livello locale che si può fregiare dell’appellativo di “Sagra” che è appunto concesso secondo normativa regionale, alle Pro Loco iscritte all’Unpli, in rispetto delle regole di gestione e con una tradizione radicata e documentata alle spalle.

Intere generazioni si sono succedute in questi quarantani dietro i fornelli e i grembiuli del Grottino Cesano. Centinaia di volti e nomi hanno sfornato, cotto e servito innumerevoli piatti. Invariata negli anni è rimasta la fedeltà della Pro Loco alla genuinità dei prodotti e il continuum della tradizione gastronomica del territorio.

Quest’anno nella tre giorni dal 12 al 14 si vuole dare risalto a una pietanza tipica della cucina nostrana come la pizza “sotto lu foco” da gustare insieme agli altri piatti del menù. Il Grottino si inaugurerà di lunedì, ma no uno qualunque, quello del 12, giorno del patrono S. Onofrio. Un motivo in più per gustarsi un’ottima cena in attesa che la notte cesana si illumini dello spettacolo pirotecnico in onore del santo. Dal 23 giugno al 2 luglio le porte della taverna riapriranno per proseguire la ottima proposta culinaria che detta la tradizione.